Ci risiamo, la libertà di espressione in questo paese fintodemocratico è nuovamente e duramente sotto attacco. E' risaputo che l'ignorante ha paura di ciò che non conosce, ed è per questo motivo che i nostri governanti temono tanto internet. Per l'ennesima volta si cerca, di imbrigliare la rete con una iniziativa molto discutibile. In pratica dal 6 luglio l'AGCOM si arroga il diritto di rimuovere contenuti dai siti italiani e addirittura di oscurare i siti esteri (come ad esempio questo blog, che è ospitato dalla piattaforma di blogspot, ovvero Google) in caso di "violazione di copyright", senza - di fatto - dare la possibilità di difendersi dalle accuse. Vi invito a leggere questi esempi esplicativi, che vi danno un'idea dell'assurdità di questa iniziativa.
Cosa possiamo fare? Mobilitiamoci! Seguite questi punti che ho trovato sul blog si Daniele Sensi. Io l'ho fatto, fatelo anche voi!
Cosa puoi fare:- Andare alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
- Firmare e diffondere la petizione sul sito di Avaaz.
- Partecipare e invitare tutti i tuoi amici a “La notte della rete“, dal 5 luglio sera: quattro ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti.
- Partecipare a una delle manifestazioni che si stanno a preparando a Roma e indiverse città.
- Se sei un blogger, scrivere un post, usando il logo sopra e riportando i link qui sopra, diffondendolo il più possibile tra amici e conoscenti.
- Se sei un politico di opposizione, fare il politico di opposizione.
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