Noi maschi tendiamo a considerare questa ricorrenza come la solita festa commerciale ed io per primo l'ho sempre giudicata con un po' di superficialità. Non nego la mia convinzione che per la maggior parte delle donne sia solo un'occasione per andare a mangiare una pizza, ritrovarsi con le amiche e magari vedere qualche spogliarello, ma devo ammettere che quest'anno mi è capitato di soffermarmi un po' di più a pensare sull'argomento e ad andare un po' oltre alla mera speculazione maschilista che talvolta ci trae in inganno. Forse l'idea che quel ciccione di Ferrara si permetta di mettersi in panni non suoi (spero) e decidere per altri cosa fare del proprio corpo e del proprio libero arbitrio mi ha un po' spronato. Poi se penso che le donne hanno il diritto di voto da soli 60 anni, beh... mi si accappona la pelle, devo essere sincero.Ora per tornare in topic con il mio blog è inutile dire che la maggior parte della colpa di questa discriminazione è della chiesa (ta dah!), ancora una volta, almeno per i paesi cattolici. Per il resto del mondo ci pensano altri farabutti di diverse religioni.
Ci si lamenta tanto per le quote rosa in parlamento ma che dire del fatto che per "l'associazione a delinquere di stampo religioso" (chiesa n.d.r.), le donne sono degne solo di ricoprire ruoli marginali nella gerarchia, senza alcuna possibilità di raggiungere veri ruoli di potere? Quando vedremo una rivoluzione delle Suore? Probabilmente mai, probabilmente perchè è dio che vuole questo (e qui ci starebbe bene un sottofondo con una musica di Benny Hill). Il medioevo non è mai passato di moda (cit.).
Chiudo la polemica per rivolgere quindi un caloroso e sincero augurio di buona festa della Donna a tutte le lettrici che hanno avuto la sfortuna di capitare in questo lido. ;)



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